Print

Consulenza legale per la redazione di contratti

Il diritto della concorrenza è quel ramo del diritto commerciale che si occupa di regolare quei comportamenti che possono impedire  o falsare la concorrenza tra imprese e quindi pregiudicare oltre che il mercato interno anche i consumatori.

Il diritto della  concorrenza si occupa specialmente di  intese, abuso di posizione dominante e  concentrazioni.

Le intese (disciplinate dall’articolo 81 del Trattato CE), sono un insieme di accordi, politiche concordate o decisioni tra un gruppo di imprese. Esse sono vietate se hanno come oggetto (e quindi come effetto conseguente) il restringimento della concorrenza e se sono rilevanti. 

L’abuso di posizione dominante è richiamato dall’articolo 82 del Trattato CE il quale prevede che “E’ incompatibile con il mercato comune e vietato, nella misura in cui possa essere pregiudizievole al commercio tra Stati membri, lo sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante sul mercato comune o su una parte sostanziale di questo”. Le pratiche vietate sono tipicamente : imporre direttamente od indirettamente prezzi d'acquisto, di vendita od altre condizioni di transazione non eque, limitare la produzione, gli sbocchi o lo sviluppo tecnico, a danno dei consumatori, subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari.

In fine le concentrazioni (regolate dagli articoli 1, 2 e 3 del regolamento comunitario sul controllo delle concentrazioni), sono tutte quelle operazioni che riguardano fusioni, acquisizioni e join venture le quali devono essere preventivamente comunicate alle autorità competenti di tutela alla quale spetta successivamente l’approvazione della operazione, il divieto o la rettifica di quest’ultima.

Il presupposto per l’applicazione della normativa sulla concorrenza è l’esistenza di una impresa, è necessario evidenziare una nozione di tale entità. La Corte di giustizia europea ha considerato che la nozione di impresa, “abbraccia qualsiasi entità che esercita un’attività economica a prescindere dallo status giuridico di detta entità e delle sue modalità di finanziamento”. Più preciso sembra l’articolo 2555 del nostro codice il quale prevede che l’impresa (chiamata azienda nell’articolo) è un complesso di beni (sia materiali quali attrezzature, macchinari, impianti e dipendenti sia immateriali quali marchi e brevetti), organizzati e coordinati dall’imprenditore per l’esercizio di una attività economica.

Per maggiori informazioni sulla consulenza per la redazione di contratti visitate questa pagina o contattate lo studio alla mai  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o al numero 328-9687469.

Nota: si precisa che gli articoli presenti su questo sito sono da considerarsi come un riassunto, a mero titolo informativo, della più ampia disciplina del diritto della concorrenza. Lo studio non si assume nessuna responsabilità per l’uso di tali informazioni. Gli articoli sono protetti dalla legge sul diritto d’autore